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martedì 10 aprile 2018

La TimeLine del Nuovo Ordine Mondiale Napoleone




1769-1785: PRIMI ANNI

Napoleone Bounaparte nasce il 15 agosto 1769 da una famiglia aristocratica dell’isola italiana della Corsica. È cresciuto cattolico, ma diventerà un Deista nella sua vita adulta (credente in Dio come il Creatore).

All’età di 10 anni, viene iscritto ad una scuola religiosa in Francia, dove adotta una versione francese del suo nome italiano. Successivamente, sarà conosciuto come Napoleone Bonaparte.


Dopo essersi distinto in matematica, Napoleone viene poi ammesso ad un’accademia militare d’élite a Parigi, dove si allena per diventare un ufficiale di artiglieria. Napoleone si laurea, all’età di 16 anni, nel 1785.

Contrariamente alla credenza popolare (iniziata dalla British Press e successivamente sfruttata dallo psicologo ebreo Alfred Adler nel 1908), Napoleone non ha un “complesso di inferiorità dovuto alla sua bassa statura”. La sua altezza da adulto e`  di 5 ‘7 “ovvero l’altezza media dei primi anni del 1800. Scelgerà uomini alti come sue guardie del corpo, il che forse diede la falsa impressione che Napoleone fosse basso.




Napoleone Bonaparte



1789-1795: LA RIVOLUZIONE FRANCESE ‘GIACOBINA

A differenza della Rivoluzione americana, i cui leader deisti e cristiani ponevano limiti al potere del governo, i radicali atei della “spontanea” rivoluzione francese (finanziata e organizzata dagli agenti delle società segrete dell’Ordine internazionale del Nuovo Mondo Rothschild ) cercano il potere totale. Le loro grida di protesta di “Libertà, Fraternità, Uguaglianza” sono parole vuote che attirano le masse credulone. . La Rivoluzione porto` alla nascita di un killer pazzo e irritabile chiamato Maximillien Robespierre e dei “Giacobini”. Dal 1793 al 1794, la “Commissione per la sicurezza pubblica” opero` come una dittatura in Francia. Si scatena un vero e proprio regno del terrore. Il re Luigi XVI, la regina Maria Antonietta e altre 40.000 persone vennero giustiziate. I gruppi sovversivi dei Giacobini (“Rossi”) portarono la loro follia omicidia tra sacerdoti, le suore e i ricchi.


 “L’assalto alla Bastiglia” significava prendere le armi, non liberare i prigionieri


 la Rivoluzione francese ha generato un’orgia di violenza e terrore.


1793-1794: NAPOLEONE DIVENTA UN LEADER MILITARE

Alcune delle monarchie europee, guidate dalla Gran Bretagna, condussero una guerra contro la Francia repubblicana-giacobina. Napoleone, un nazionalista francese, è nominato comandante di artiglieria delle forze repubblicane all’assedio di Tolone, una città francese che è sorta contro il governo repubblicano ed è ora occupata dalle truppe britanniche. Napoleone adotto` un piano per conquistare una collina dove i cannoni repubblicani avrebbero dominato il porto della città costringendo gli inglesi alla ritirata. L’assalto alla posizione, durante il quale Bonaparte viene ferito alla coscia, porto` alla cattura della città.

Napoleone è promosso a Generale di brigata all’età di 24 anni. Attirando l’attenzione del Comitato di pubblica sicurezza, viene messo a capo dell’artiglieria dell’esercito francese d’Italia. Il giovane Napoleone quindi escogito` un piano per attaccare il Regno di Sardegna come parte della campagna della Francia contro gli Alleati. Portando avanti il ​​piano di Bonaparte nell’aprile del 1794, l’esercito francese mette in scena una serie di incredibili progressi.



 Napoleone sarà considerato uno dei più grandi geni militari della storia.



1795: I GIACOBINI VENGONO CACCIATI; ‘Il DIRETTORIO’ PRENDE IL CONTROLLO

I giacobini (precursori dei comunisti) vengono alla fine rimpiazzati da elementi repubblicani. Lo stesso Robespierre viene quindi giustiziato. Il direttorato governerà la Francia dal 1795 al 1799 mentre le preoccupate monarchie d’Europa (guidate dalla Gran Bretagna), così come gli sfollati Giacobini Rossi, organizzano la guerra contro la Francia repubblicana.



 Robespierre assapora la sua stessa medicina mentre il Direttorio prende il controllo.



La fine di  Robespierre, forse sapeva troppo dei veri mandanti e finanziatori della rivoluzione?




1796: NAPOLEONE SPOSA JOSEPHINE

Napoleone sposa Josephine de Beauharnais nel 1796. Lui Aveva 26 anni mentre lei era una vedova di 32 anni il cui primo marito era stato giustiziato durante la Rivoluzione. Giuseppina stessa era stata imprigionata da Robespierre e dai Giacobini.
Sebbene si risposerà con la famiglia reale austriaca negli anni successivi (per ragioni politiche), Josephine rimarrà sempre il vero amore per Napoleone. Invio` spesso lettere d’amore durante le sue campagne militari.



 Josephine de Beauharnais


1797: CAMPAGNA ITALIANA – NAPOLEONE CATTURA ROMA / NON OBBEDISCE ALLA RICHIESTA DEL DIRETTORIO DI SPODESTARE IL PAPA

Napoleone completo` la sua fortunata campagna italiana, sconfiggendo le forze austriache, sarde e napoletane prima di conquistare Roma. La sua statura di genio e capo militare è tale che può sfidare la volontà del Direttorio di detronizzare il Papa. Napoleone è ormai una leggenda in divenire, una futura forza politica a tutti gli effetti.

 Truppe francesi entrano a Roma


1798: LA SPEDIZIONE EGIZIANA

La campagna francese in Egitto e in Siria (1798-1801) è la campagna che consentira` a Napoleone Bonaparte di proteggere il commercio francese, minare l’accesso della Gran Bretagna all’India e promuovere l’impresa scientifica nella regione.
Napoleone si avvicino` agli Egiziani non come un conquistatore, ma come un liberatore che rispettava la loro religione e cultura. Questa posizione gli procura un solido sostegno in Egitto e l’ammirazione di Muhammad Ali, che più tardi riuscirà a dichiarare l’indipendenza dell’Egitto dai turchi ottomani.


Un aspetto insolito della spedizione militare egiziana è l’inclusione di un ampio gruppo di scienziati e studiosi. Questo dispiegamento di risorse intellettuali è un’indicazione della devozione di Napoleone all’apprendimento superiore. Molto di ciò che sappiamo oggi sull’antico Egitto è il risultato di questa missione. Le scoperte includono la decifrazione degli antichi geroglifici egiziani attraverso “La stele di Rosetta”.



Campagna francese in Egitto al comando del generale Bonaparte



La stele di Rosetta era incisa in geroglifici e in greco. Le parole greche conosciute hanno permesso al francese di decifrare l’egiziano sconosciuto e di tradurlo nelle lingue moderne.



1799: NAPOLEONE ORGANIZZA UN COLPO DI STATO A PARIGI – SCACCIA IL DIRETTORIO

Napoleone l’eroe di guerra ritorna in una Parigi divisa. Con l’aiuto degli alleati nel Senato francese, Napoleone mette in scena un colpo di stato senza sangue e viene nominato Primo Console. Un plebiscito (votazione popolare) si svolse poco dopo. L’ascesa di Napoleone al Primo Console è approvata in modo schiacciante dal pubblico francese.




Napoleone caccia il direttorio


1799-1815: LE GUERRE NAPOLEONICHE 

Le famiglie reali e i primi ministri dell’Europa continuarono a condurre una serie di “guerre di coalizione” . In tempi diversi, la Gran Bretagna (il principale istigatore), la Russia, l’Austria, la Prussia, la Spagna e altri regni minori si unirono in opposizione alla Francia repubblicana. Le successive guerre sono conosciute come le guerre napoleoniche, anche se Napoleone non inizio` queste guerre. Le ha ereditate.


 

OTTOBRE 1800: I GIACOBINI CERCARONO DI UCCIDERE NAPOLEONE A PUGNALATE

I comunisti giacobini (che lavorano per i loro capi segreti dei Rothschild dell’Ordine del Nuovo Mondo a Londra) vogliono riavere la loro sanguinosa dittatura. Richiesero apertamente la morte di Napoleone. Un agitatore di sinistra, di nome Metge, pubblico` un opuscolo che paragonava Napoleone al sovrano romano Giulio Cesare, ucciso dai pugnali impugnati da Bruto e altri. Metge chiede apertamente “la nascita di migliaia di Bruti per pugnalare il tiranno Bonaparte”.
Uno dei piani giacobini che infatti è stato sventato è la “Conspiration des poignards” (Cospirazione dei Pugnali) nell’ottobre del 1800. I Giacobini progettavano di pugnalare Napoleone, proprio come era capitato a Giulio Cesare, mentre arrivava al Teatro dell’Opera di Parigi. Gli informatori furono in grado di sventare la trama dell’assassinio, ma i giacobini tenteranno nuovamente di uccidere Napoleone

DICEMBRE 1800: I GIACOBINI FANNO QUASI SALTARE IN ARIA NAPOLEONE.

Due mesi dopo che la Dagger Plot venne sventata, i giacobini riuscirono quasi a far saltare in aria la carrozza di Napoleone con una bomba (Trama della Rue Saint-Nicaise o “La macchina infernale”). Napoleone e Giuseppina (che sveni) sopravvissero alla massiccia esplosione, ma 10-12 innocenti spettatori vennero uccisi e dozzine furono feriti o mutilati. Napoleone uso l’indignazione pubblica per annientare gli ultimi resti dei violenti Rossi Giacobini.


 La potente bomba comunista che ha quasi ucciso Napoleone era conosciuta come “The Infernal Machine”




1801: NAPOLEONE FA LA PACE CON LA CHIESA CATTOLICA

Dopo anni di persecuzioni per mano di radicali giacobini atei, Napoleone si muove per proteggere e preservare la Chiesa cattolica. Cresciuto cattolico, Napoleone è egli stesso un Deista (credenza in un unico Dio) che conserva una particolare predilezione per i principi morali e le cerimonie della Chiesa. Napoleone è anche colpito dall’Islam e crede che le persone di tutte le fedi dovrebbero avere la libertà di coscienza.

Il Concordato del 1801 tra Napoleone Bonaparte e Papa Pio VII riafferma la Chiesa cattolica come chiesa maggioritaria della Francia e ripristina il suo status civile.



 Il Concordato rassicurò i cattolici francesi e migliorò i rapporti con Roma.




MARZO 1802: IL TRATTATO DI AMIENS: PACE CON LA GRAN BRETAGNA

Il trattato di Amiens pone fine alle ostilità tra la Repubblica francese e il Regno Unito. È firmato nella città di Amiens il 25 marzo 1802 e celebrato come “Trattato definitivo di pace” tra Francia e Gran Bretagna.


 L’intera vicenda fu solo uno stratagemma inglese per guadagnare tempo?




APRILE 1803: NAPOLEONE VENDE IL TERRITORIO DELLA LOUISIANA AGLI STATI UNITI 

Napoleone sapeva che la Gran Bretagna avrebbe fatto di nuovo guerra alla Francia. Napoleone aveva bisogno di soldi per finanziare lo sforzo bellico francese, ma è contrario ai prestiti dei banchieri corrotti. Napoleone una volta scrisse:
“Quando un governo dipende dai banchieri per soldi, loro e non i capi del governo controllano la situazione, poiché la mano che dà è al di sopra della mano che prende. Il denaro non ha una patria, i finanzieri sono senza patriottismo e senza decenza; l’oggetto è guadagno. “
Invece di strisciare verso Rothschild e amici, Napoleone raccoglie denaro vendendo il massiccio Territorio della Louisiana agli Stati Uniti (The Louisiana Purchase). Così facendo, chiude anche un possibile fronte nell’emisfero occidentale da cui la Gran Bretagna potrebbe scatenare la guerra contro il territorio francese.


MAGGIO 1803: LA GRAN BRETAGNA ROMPE LA PACE

La Pace di Amiens dura solo un anno ed è stato l’unico periodo di pace estesa durante la “Grande Guerra francese” tra il 1793 e il 1815.
La Gran Bretagna non lascio` Malta come promesso. Invece, la Gran Bretagna protesto` contro l’annessione del Piemonte da parte di Bonaparte e del suo atto di mediazione, che istitui` una nuova Confederazione svizzera, sebbene nessuno di questi territori fosse coperto dal trattato.


Questi falsi pretesti per iniziare una nuova guerra contro Napoleone culminarono in una dichiarazione di guerra della Gran Bretagna e nel riassemblaggio di un’altra coalizione contro la Francia.




1804: NAPOLEONE CREA IL CODICE NAPOLEONICO

Le riforme durature di Napoleone includono l’istruzione superiore, un sistema fiscale, i sistemi stradali e i sistemi fognari. L’insieme delle leggi civili di Napoleone, il Codice Civile – ora noto come il Codice Napoleonico – è preparato da comitati di esperti legali. Napoleone partecipa attivamente alle sessioni del Consiglio di Stato che rivedono le bozze. Il Codice proibisce i privilegi basati sulla nascita, consente la libertà di religione e specifica che i lavori governativi devono essere assegnati ai più qualificati
Altri codici sono stati commissionati da Napoleone per codificare la legge criminale e commerciale. Venne pubblicato anche un codice di istruzioni penali che stabilisce le regole del giusto processo.


Il Codice sarà accettato in gran parte dell’Europa e rimarrà in vigore anche dopo l’eventuale sconfitta di Napoleone. È un’idea rivoluzionaria che stimolo` lo sviluppo della classe media estendendo il diritto alla proprietà. Napoleone riorganizzo` anche quello che era stato il Sacro Romano Impero, costituito da più di mille entità, in una Confederazione dei 40 stati del Reno. Questa confederazione fornirà le basi per la Confederazione tedesca e l’unificazione della Germania nel 1871.






DICEMBRE 1804: NAPOLEONE VIENE INCORONATO IMPERATORE DA PAPA PIO VII

Napoleone, con un margine molto ampio, viene eletto “Imperatore dei Francesi” in un plebiscito del novembre 1804. È incoronato da Papa Pio VII come Napoleone I nella Cattedrale di Notre Dame.
La storia secondo la quale Napoleone ha strappato la corona dalle mani del Papa durante la cerimonia, per evitare di sottomettersi all’autorità del Papa, non è precisa, in quanto la procedura di incoronazione era stata concordata in anticipo.






1805: NAPOLEONE SCONFIGGE L’AUSTRIA E LA RUSSIA NELLA BATTAGLIA DI AUSTERLITZ

Nel primo anniversario della sua incoronazione, Napoleone sconfigge Austria e Russia ad Austerlitz. Questo conclude la terza guerra della coalizione contro di lui. Per commemorare la vittoria, Napoleone commissiona l’Arco di Trionfo.

L’Austria deve concedere territorio. La successiva Pace di Pressburg porta alla dissoluzione del Sacro Romano Impero e alla creazione della Confederazione del Reno con Napoleone nominato Protettore.
Napoleone continuava a dire: “La battaglia di Austerlitz è più bella di tutte le altre che ho combattuto”.





1805-1808: LA FRANCIA DIVENTA LA PRIMA POTENZA DELL’EUROPA 

Dopo una lunga serie di straordinarie vittorie, la Francia si afferma come la potenza continentale leader dell’Europa e costruisce molte alleanze. Gli orgogliosi imperialisti britannici e i loro influenti partner / sostenitori Rothschild non accetteranno mai questa situazione. Sono loro, non Napoleone, che desiderano continuare le guerre “Napoleoniche” fino a quando Napoleone non viene distrutto.


1807: IL CZAR E NAPOLEONE FANNO PACE

Nel 1805 e nel 1807 la Russia subi` gravi perdite nelle battaglie con gli eserciti di Napoleone. Le forze di Napoleone, sebbene vittoriose, sono stanche di combattere e incapaci di perseguire ulteriormente gli eserciti russi. Infine, lo zar Alessandro I fa pace con Napoleone con il trattato di Tilsit (1807). Il sovrano russo accetta la posizione continentale della Francia e promuove il sostegno di Napoleone. Da parte sua, Napoleone crede che Alessandro voglia la pace.





1800: NAPOLEONE VUOLE ASSIMILARE GLI EBREI

Napoleone è molto tollerante nei confronti degli ebrei. Di conseguenza, vinse il rispetto di molti di loro. Aveva tuttavia via i suoi motivi per farlo. Lo storico Rabbi Berel Wein rivela che Napoleone era interessato principalmente a vedere gli ebrei assimilati, piuttosto che prosperare come una comunità: “La tolleranza e l’onestà verso gli ebrei di Napoleone erano in realtà basate sul suo grande piano di farli sparire interamente per mezzo di una totale assimilazione, matrimonio e conversione”.
Questo atteggiamento può essere visto da una lettera scritta da Napoleone nel novembre 1806,
“È necessario ridurre, se non distruggere, la tendenza degli ebrei a praticare un gran numero di attività che sono dannose per la civiltà e per l’ordine pubblico nella società in tutti i paesi del mondo. È necessario fermare il danno prevenendolo, per prevenirlo, è necessario cambiare gli ebrei … Una volta che parte della loro giovinezza prenderà il suo posto nei nostri eserciti, cesseranno di avere interessi e sentimenti ebraici, i loro interessi e sentimenti saranno francesi. “
Di nuovo, in privato, in una lettera del 1808 a suo fratello Girolamo, Napoleone chiarisce i suoi piani di assimilazione:
“Mi sono impegnato a riformare gli ebrei, ma non ho cercato di attirarne altri nel mio reame, lungi da quello, ho evitato di fare qualsiasi cosa che potesse mostrare stima per la piu` spregevole delle razze umane”.



 Napoleone vuole assimilare gli ebrei



1808: NAPOLEONE ANNULLA I DEBITI DOVUTI AI BANCHIERI EBREI 

In risposta alle denunce relative ai prestatori di denaro ebrei, nel 1806 Napoleone sospese tutti i debiti nei loro confronti. Nel 1808, fece un passo avanti e emise un decreto a cui i prestatori di denaro fanno riferimento come “Decreto infame”.

Napoleone vuole che gli ebrei si allontanino dalle loro pratiche tradizionali di prestito di denaro e diventino invece agricoltori e artigiani. Il suo decreto limita fortemente la pratica del prestito e annulla tutti i debiti dovuti dalle donne sposate, minori e soldati. Anche un prestito con un tasso di interesse superiore al 10% viene annullato.

La tolleranza religiosa di Napoleone è ammirata da molti ebrei. Ma i suoi sforzi per regolare l’usura sconvolgono i prestatori di denaro ebrei e suggellano il suo destino. Ecco perché, fino ad oggi, si riferiscono al decreto di Napoleone come “Al decreto infame”.

Guidati da Nathan in Gran Bretagna, i cinque fratelli Rothschild (con base in Gran Bretagna, Germania, Italia, Austria e Francia) sono determinati a distruggere Napoleone prima che la sua filosofia monetaria anti-debito possa prendere piede in Europa.

 I Fratelli Rothschild



1808 -1814: LE GUERRE PENISOLARI, FRANCIA vs SPAGNA, GRAN BRETAGNA E PORTOGALLO


L’intrigo internazionale britannico attiro` la Spagna in guerra contro il suo ex alleato francese. Gli anni di combattimenti in Spagna hanno gravato pesantemente sulla Grande Armée francese. Mentre i francesi vincevano una battaglia dopo l’altra, le loro linee di comunicazione e rifornimenti vengono seriamente messe alla prova. Le unità francesi sono isolate e pian piano dissanguate dai guerriglieri.
Gli eserciti spagnoli vengono ripetutamente sconfitti, ma di volta in volta si raggruppano e perseguitano i francesi. Questo esaurimento delle risorse francesi porta Napoleone a chiamare il conflitto, “l’ulcera spagnola”.

APRILE 1810: NAPOLEONE SPOSA LA PRINCIPESSA AUSTRIACA MARIE LOUISE

Principalmente per motivi politici, e anche perché Giuseppina non poteva dare un erede a Napoleone, Napoleone divorzio, e poi si risposo ` con una principessa austriaca. Tuttavia, il suo cuore apparterrà sempre a Josephine.




 NAPOLEONE CON LA PRINCIPESSA AUSTRIACA MARIE LOUISE


1811: UN INTRIGO INGLESE E UNO INTERNO FANNO  SI CHE LA RUSSIA ANNULLI LA SUA ALLEANZA CON NAPOLEONE

Napoleone e lo zar Alessandro I di Russia ora godono relazioni amichevoli. Nel 1811, tuttavia, le tensioni aumentarono quando Alessandro viene sottoposto a pressioni da parte di alcuni all’interno della nobiltà russa per interrompere l’alleanza con la Francia. Temendo un’altra guerra, Napoleone minaccio` gravi conseguenze se la Russia avesse strett0 un’alleanza con la Gran Bretagna.
Nel 1812, i consiglieri (cospiratori) di Alessandro suggerirono la possibilità di un’invasione dell’impero francese e la riconquista della Polonia (ora alleata della Francia). Al ricevimento dei rapporti di intelligence sui preparativi di guerra della Russia, Napoleone si preparo` ad una campagna offensiva preventiva contro la Russia. L’invasione inizio` il 23 giugno 1812

1812: L’INVASIONE DELLA RUSSIA DI NAPOLEONE SI RIVELO` COSTOSA

I russi evitarono di scontrarsi direttamente con Napoleone e si ritirarono invece più in profondità nella Russia. Un breve tentativo di resistenza viene fatto a Smolensk in agosto, ma i russi vennero sconfitti in una serie di battaglie. Napoleone riprese la sua avanzata.
A causa delle tattiche dell’esercito russo, i francesi hanno difficoltà a procurarsi cibo per sé e per i loro cavalli. Alla fine i russi combatterono alle porte di Mosca. La battaglia di Borodino si tradusse in circa 44.000 russi e 35.000 morti francesi, feriti o catturati.
Sebbene i francesi vinsero, l’esercito russo resistette alla grande battaglia che Napoleone sperava sarebbe stata decisiva. Il racconto di Napoleone: “La più terribile di tutte le mie battaglie è stata quella prima di Mosca: i francesi si sono dimostrati degni di vittoria, ma i russi si sono mostrati degni di essere invincibili”.


SETTEMBRE 1812: I RUSSI BRUCIANO MOSCA; L’ESERCITO DI NAPOLEONE E` AFFAMATO

L’esercito russo si ritira davamto a Mosca. Napoleone entra nella città, supponendo che la sua caduta metterà fine alla guerra e Alessandro negozierà la pace. Tuttavia, piuttosto che capitolare, i russi, che avevano già bruciato gran parte delle campagne circostanti, incendiarono la città di Mosca. L’esercito di Napoleone rimase senza riparo e affamato. Dopo un mese, preoccupato per la perdita di controllo in Francia, Napoleone e il suo esercito si ritirarono.

I francesi soffrono molto durante il corso di una rovinosa ritirata, compresa la durezza dell’inverno russo e le tattiche di guerriglia dei combattenti russi. L ‘”Armée” era inizialmente composta da 400.000 truppe di prima linea, ma alla fine rimasero meno di 40.000 nel novembre del 1812.







1812-1814: L’ESERCITO ROTHSCHILD CONRO L’ESERCITO DI NAPOLEONE

Dalla sua base nel distretto finanziario di Londra, (“La City”), Nathan Rothschild da solo continua a finanziare la guerra britannica per sconfiggere Napoleone. Le spedizioni di oro nel continente europeo finanziarono gli eserciti del duca di Wellington e anche quelli degli alleati della Gran Bretagna, della Prussia e dell’Austria. I fratelli Rothschild coordinano le loro attività in tutto il continente e svilupparono una rete di agenti, spedizionieri e corrieri per trasportare l’oro attraverso l’Europa dilaniata dalla guerra. Se non fosse per la fortuna illimitata dei Rothschild, gli Alleati avrebbero sicuramente dovuto fare la pace con Napoleone a questo punto.


 LOCANDINA DELL'EPOCA DEL FILM THE HOUSE THE ROTHSCHILD



1813: NAPOLEONE PORTA A CASA ALTRE VITTORIE, MA LE SUE FORZE DIMINUISCONO RAPIDAMENTE

Ci fu una pausa nella battaglia dell’inverno del 1812-13, quando sia i russi che i francesi ricostruirono le loro forze. Napoleone è quindi in grado di schierare 350.000 soldati. Incoraggiato dalla perdita della Francia in Russia, la Prussia si unisce ad Austria, Svezia, Russia, Gran Bretagna, Spagna e Portogallo in una nuova coalizione. Napoleone assume il comando in Germania e infligge una serie di sconfitte alla Coalizione, culminando nella battaglia di Dresda nell’agosto del 1813.

Nonostante questi straordinari successi contro più eserciti, le perdite continuano a salire. L’esercito francese viene alla fine inchiodato da una forza due volte più grande nella battaglia di Lipsia. Questa è di gran lunga la più grande battaglia delle guerre napoleoniche e costò più di 90.000 vittime in totale.


PRIMAVERA 1814: PARIGI È CATTURATA, NAPOLEONE FORZATO AD ABDICARE

Napoleone si ritira in Francia, il suo esercito ridotto a 110000 unita, contro la forza 3 volte piu grande delle truppe alleate. I francesi sono circondati da eserciti britannici che esercitano pressioni da sud, e altre forze della Coalizione si schierarono per attaccare dagli stati tedeschi. Parigi viene catturata dalla Coalizione nel marzo del 1814. Il 2 aprile 1814, il Senato francese dichiara deposto Napoleone. Quando Napoleone scopre che Parigi si è arresa, propone che l’esercito marciasse sulla capitale. I suoi secondi ammutinarono. Affrontarono Napoleone e lo costrinsero ad annunciare la sua abdicazione incondizionata solo due giorni dopo.




APRILE 1814: NAPOLEONE È ESILIATO SULL’ELBA

La combinazione tra denaro infinito dei Rothschild, l’astuzia degli intrighi britannici, l’illimitata manodopera alleata, “l’ulcera spagnola” e il disastroso ritiro invernale russo la Francia non aveva speranze. Dopo l’abdicazione di Napoleone, il re Luigi XVIII fu installato come sovrano di Francia: Napoleone venne esiliato all’isola d’Elba al largo della costa italiana, dove li venne data autorità sui 12.000 abitanti dell’isola.


FEBBRAIO 1815: LA LEGGENDA CONTINUA. NAPOLEONE FUGA DALL’ESILIO!

Separato da moglie e figli, e consapevole delle voci secondo cui potrebbe essere spedito su un’isola sperduta nel mezzo dell’Atlantico, Napoleone stordisce l’Europa fuggendo dall’Elba, con una manciata di sostenitori e soldati, nel febbraio del 1815. All’arrivo sulla terraferma francese, un reggimento di soldati francesi, con l’ordine di arrestarlo, si confronta con il loro ex imperatore. Napoleone si avvicina al reggimento da solo, smonta dal suo cavallo e grida,
“Eccomi. Uccidi il tuo Imperatore, se lo desideri.”
I soldati risposero con “Lunga vita all’Imperatore!” e marciarono con Napoleone a Parigi! Il re Luigi XVIII fuggi. Napoleone creo rapidamente un altro esercito. Affronterà ancora una volta i britannici e i prussiani finanziati dai Rothschild nella decisiva battaglia di Waterloo in Belgio.




GIUGNO 1815: LA BATTAGLIA DI WATERLOO

Di nuovo finanziati dalla Casa dei Rothschild, gli inglesi, guidati dal duca di Wellington, e i prussiani, guidati da Gebhard von Blucher, ammassarono i loro eserciti vicino al confine nord-orientale della Francia. Napoleone è costretto ad attaccare preventivamente i nemici della Francia prima che possano scatenare una massiccia e coordinata invasione della Francia, insieme ad altri membri di questa ultima coalizione alleata.
La battaglia di Waterloo si combatte domenica 18 giugno 1815, vicino a Waterloo nell’attuale Belgio. L’esercito francese stava quasi per vincere la grande battaglia. È solo il successivo arrivo dei rinforzi prussiani che improvvisamente fece perdere la battaglia ai francesi.

La sconfitta di Waterloo segna la fine del ritorno dei cento giorni di Napoleone dall’esilio e termina il suo regno di imperatore una volta per tutte. La stessa parola “Waterloo” è stata sinonimo di sconfitta finale.



 BATTAGLIA DI WATERLOO


GIUGNO 1815: ROTHSCHILD CAPITALIZZA SULLA BATTAGLIA DI WATERLOO

I fratelli Rothschild utilizzarono i piccioni viaggiatori per comunicare rapidamente tra loro e i loro agenti. La rete fornisce a Nathan Rothschild informazioni politiche e finanziarie in anticipo sui suoi colleghi, dandogli un vantaggio sui mercati finanziari. Dopo la definitiva sconfitta di Napoleone a Waterloo, Rothschild ricevette la notizia del risultato della battaglia molto prima di chiunque altro.

Rothschild userà le “informazioni privilegiate” della vittoria di Wellington per diventare il supremo maestro britannico. Ordino` ai suoi broker di svendere le sue holdings. Altri broker pensarono che Rothschild abbia appreso che la Gran Bretagna aveva perso a Waterloo. Il mercato arrivo` ai minimi storici. Rothschild compro` poi il mercato svalutato a prezzi stracciati. . Quando il pubblico seppe della vittoria della Gran Bretagna su Napoleone, le azioni salirono alle stelle! Nathan Rothschild moltiplico` la sua già massiccia fortuna per ben 20 volte!




1815: NAPOLEONE VIENE ESILIATO NUOVAMENTE, E PROBABILMENTE ASSASSINATO

Dopo la sconfitta finale a Waterloo, Napoleone viene esiliato sull’isola di Sant’Elena, a 1000 miglia al largo della costa dell’Africa occidentale. Le voci del suo ritorno continueranno a circolare occasionalmente in tutta Europa. Napoleone viene trascurato dai suoi carcerieri britannici e alla fine morirà nel 1821, a 51 anni, da quello che sembra essere avvelenamento da arsenico.


 L'addio di Napoleone alla Guardia imperiale a Fontainebleau, di Montfort






1815-1848: I ROSSI DEI ROTHSCHILD SFRUTTANO L’EUROPA POST NAPOLEONICA

Nel vuoto politico lasciato dalla rimozione di Napoleone, i gruppi sovversivi comunisti di Rothschild crescono e si diffondono in tutto il continente europeo, scoppiando “spontaneamente” durante la “primavera europea” del 1848. In quello stesso anno, Karl Marx pubblica “Il Manifesto comunista”. Lo stesso Marx era imparentato a distanza con i Rothschild, attraverso il matrimonio


COSA SAREBBE SUCCESSO SE? UN PENSIERO FINALE

Se Napoleone fosse riuscito a governare la Francia e ad influenzare gli affari europei, il Comunismo del Nuovo Ordine Mondiale dei Rothschild sarebbe stato ucciso sul nascere. Così pure la piaga del prestito di denaro ebraico, che asservisce ancora l’Europa e l’America.

Quale tragica ironia che inglesi, prussiani, austriaci e russi si allearono contro Napoleone, un giorno vedranno tutte le loro nazioni conquistate esternamente o internamente sovvertite dallo stesso Rothschild NWO / Rossi che hanno finanziato le infinite guerre contro Napoleone.








Fonte articolo 

26 commenti:

  1. Napoleone non fu tanto un genio militare ma fu formidabile come amministratore, modernizzò in modo significativo la gestione della cosa pubblica in meglio, per conto. Mio lo fece avendo ben presente le conoscenze segrete degli imperatori romani. Fu in sostanza la prima volta dai regni romano barbarici che si mise in atto una modernizzazione imponente, nemmeno il Rinascimento fece tanto. Napoleone era massone ed era stato incoronato imperatore del mondo spirituale, chi lo mise in quella posizione cercò di dissuaderlo dal prendere anche il potere temporale, cosa che provocò la sua rovina e la nostra perché come si evince dall articolo tutti i temi complottisti o di sovra gestione o di Deep state che dir si voglia erano pane per i suoi denti. Vista in prospettiva la storia il suo errore madornale fu proprio quello di abbandono Delle colonie americane, non comprendendo che quello era il vero terreno di scontro, non la vecchia Europa. Infatti da lì a pochi anni l'egemonia economica americana produsse in un secolo più ricchezza di quanta ne fece l'Europa in dieci. Spostando definitivamente le leve di potere in mano alla cricca. Cioè fino a Napoleone ci fu la possibilità di una svolta a sfavore della cricca, dopo ormai era tardi. Uso tutti in stile machiavellico, giacobini preti traditori, usò come Gengis Khan i prigionieri per far passare alla cavalleria i Fossati è le mura, riusciva a muovere su 300 km per settimana. Faceva combattere sempre prima giacobini e facinorosi, contadini scontenti ed avidi di bottino. In sostanza ruppe gli schemi consolidati. Era allora tale il seguito politico che fu inarrestabile nonostante errori madornali di tattica che difatti finito questo vantaggio gli furono fatali. Le onnoinnovaz tecnologiche giuridiche e amministrative non furono abbandonate nemmeno durante la restaurazione ciò fu un bene specialmente per l'Italia.
    Se come dice yogananda il duce fu la reincarnazione di Marcantonio, sicuramente Napoleone fu quella di un altro Cesare.

    jj

    p.s. solo una figura di quel livello può portarci fuori dalla palude senza cadere nei particolari SMI.

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  2. Grouchy fu comprato. E' ovvio vedendo il film con Rod Steiger, dove gli ebrei mostrano (e ci mettono l'accento) come il generale volle rispettare alla lettera l'ordine impartito da Napoleone. Allontanando Grouchy dalla battaglia mentre i Prussiani arrivavano giusto in tempo le sorti della battaglia sono mutate a favore della compagine massonico-rotschildiana guidata dal "salvatore" wellington.

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  3. I Rockefeller sono sionisti?

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  4. No anonimo Delle 2:13 i Rockefelle non sono sionisti, sono dei NOTAV, difatti è un cognome diffusissimo in val susa.

    ;)

    jj

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  5. Mi stavo documentando sul Castello di Wewelsburg, notate in questa stanza come gli ebrei abbiano disinnescato l'energia presente togliendo quello che era un artefatto incastonato al centro del pavimento della torre e poi abbiano appeso dei vili ed inutili quadretti dal livello artistico pari a zero che menzionano la favoletta giudaica trasformando l'ambiente Custode di Energie Sacre a patetico mini-museo pro jewish lies.
    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/20/Wewelsburg%2C_2014_%2810%29.JPG

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  6. Allora troverai poco o guasi, devi andarci e percepire da solo.

    https://goo.gl/images/PDdfF2

    Heil Hitler

    Abraxas

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  7. Spartan la prima cosa che fecero i napoleonici ancora prima di bombardare tutte le chiese della mia zona che avessero specifici connotati esoterici, diedero fuoco ai castelli o li demolirono quando possibile, compreso quello della mia famiglia ad opera del sodomita giudeo vendome, sterminarono quanti più nobili possibili perché detentori di quella conoscenza esoterica della nostra razza, che fa la differenza. È da allora che mio nonno mio padre ed io ci spendiamo per recuperare quanto fu spezzato in quel periodo. Ragione di tutte le persecuzioni di cui siamo vittime da quando i guelfi ebbero la meglio sui ghibellini, ma nonostante tutto siamo ancora qui pronti a menar fendenti all'occasione. Napoleone come il duce tentò di sganciarsi dalla cricca e fu quello che a livello temporale ci riuscì di più. Come il duce fallí a causa Delle vipere che aveva attorno. I tempi stanno cambiando e il finale della seconda guerra dei trent'anni sarà nostro.

    jj

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  8. jj, vorrei capire, perché da alcuni elementi pare che lottò contro la cricca, da altri che la servì a dovere: dici che i napoleonici distrussero i castelli e la classe nobiliare. Ti credo. Dunque Napoleone fu solo uno strumento in mano agli ebrei, fu il cannone che abbatté le monarchie per fare posto alle democrazie giudaiche moderne? Perché eliminò questi nobili come dici? Cosa ci fu di buono (inteso come: positivo per la Razza Ariana) in lui? Definì gli ebrei in quel modo però disse che dovevano integrarsi (la soluzione peggiore direi: gli ebrei non si integrano, si infiltrano). Lottò per noi Bianchi o fu il contrario? Vedendo queste immagini ho notato in alcuni di questi bellissimi quadri lo stesso identico fervore/ammirazione che il Volk tributava al Führer. Voglio capire: fu un gentile al servizio degli ebrei, un ebreo al servizio degli ebrei, o un gentile che si ribellò agli ebrei? Se dovessi dire la mia: fu usato dagli ebrei finché servì, poi fu eliminato. Era nobile di antica famiglia, ma non ebreo. Forse fu a comprato? A Waterloo gli fu garantito un salvacondotto e invece poi lo portarono a Sant'Elena? Le informazioni sono discordanti. Pare una volta contro i giudei poi pare a favore. Chi ne sa, faccia chiarezza.

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  9. Alcune curiosità su Napoleone:


    http://lmticino.blogspot.it/2012/04/napoleone-bonaparte-proposito-dellislam.html?m=1

    E' un Napoleone quello che emerge
    nella trascrizione dei discorsi sotto il titolo Sentiment de Napoléon sur le cristianisme, Conversations religieuses
    che nel 1840, meno di vent’anni dopo la morte, Robert-Antoine de Beauterne da alle stampe .Per curare il testo De Beauterne «entra in corrispondenza e si procura documenti e dichiarazioni dai testimoni privilegiati degli anni in esilio, primo tra tutti il generale de Montholon, poi gli altri due generali Bertrand e Goucard, i due medici O’ Meara e Antonmarchi, facendo anche uso del celebre Memoriale di Sant’Elena scritto da Las Cases nel 1823». Il testo riscuote subito un grande successo, tanto che segue un’altra edizione nel 1841 e una successiva nel 1843. L’autenticità dei documenti è comprovata dalla modalità di recupero e controllo delle affermazioni oltre che dal fatto che tutti i testimoni erano ancora in vita quando uscì il testo e avrebbero, quindi, potuto smentire affermazioni false. Inoltre, molti dei testimoni sono atei e materialisti, non certo cristiani e si mostrano in disaccordo con Napoleone.
    In Italia il testo, tradotto dal dott. Vito Patella, è stato pubblicato nel 2013 dalle Edizioni Studio Domenicano.

    http://napoleone1769.blogspot.it/2016/12/napoleone-e-la-religione.html?m=1

    Napoleone vendette senza scrupoli Venezia agli austriaci dopo avere illuso i veneti ed utilizzò come carne da macello i soldati italiani (che per la prima volta erano stati reclutati con il sistema della leva obbligatoria prima di lui sconosciuta in Italia) in Spagna e in Russia.


    Napoleone come allegoria:

    http://www.andreacavallari.it/Scritti/Scritti_Napoleone.htm
    Eppure, sebbene più favorevole alla tradizione aristocratica e assolutista, resta un rivoluzionario nei paesi conquistati plasmandone l’amministrazione e la società sul modello francese.
    È un intimo legame quello che unisce Napoleone alla Rivoluzione: sembra tradirne i principi fondamentali, ma in realtà potenzia la necessità della dittatura “finché i partigiani dell’antico regime persistono nei loro sforzi di restaurazione; ne rispetta l’opera sociale assicurandone la durata e il radicamento con le sue vittorie. In tutti i paesi dove impone il suo dominio istituisce i fondamenti dello Stato e della società moderni”. In definitiva una nuova civiltà ben più duratura delle sue “fulminee cavalcate”.

    Napoleone Buonaparte, futuro imperatore di Francia e dominatore dell’Europa, antifrancese??? Sì, perché non è francese ma corso e di origini toscane trovatosi a “patire” la sottomissione dell’isola dalla Repubblica di Genova, incapace di far valere la propria sovranità, ai transalpini che ne avevano ottenuto i diritti con il Trattato di Versailles il 15 maggio 1768.
    "Il legame della profezia spazia dai tempi dell'EONE o (Napo)Leone Francese ad altro Leone..... che nel futuro la gente assisterà quale altro pezzo del puzzle del Mosaico si riferisca la Storia infinita di un umanità bellicosa..."Napoleone secondo Nostradamus di R.Boscolo.



    Mark





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  10. gli ebrei non vanno assimilati
    VANNO AMMAZZATI!
    gli ebrei vanno presi e ammazzati subito compresi i bambini.
    senza processo senza pensare senza niente.
    fanno tutti lo stesso errore

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    1. I popoli sono sempre vittime del potere,accumunare tutti alla psicopatica di pochi è un errore, sarebbe come a dire che tutti noi italiani siamo con i Renzi i Gentiloni i soros ecc., ti pare possibile? Eppure dalla parte di chi subisce bombardamenti in Siria, potrebbe vederla così, è un Elite di potere, poche persone che hanno accumulato un potere enorme tramite la finanza internazionale, l'ebreo comune non sa neanche di cosa parliamo, come la maggioranza dei massoni non sanno neanche dove si trovano, o se vogliamo come la maggioranza dei cattolici non capiranno mai che il cristianesimo è un culto solare riformulato, noi dobbiamo essere giusti, una cricca di bestie senza anima ha il potere è questo il problema il resto è solo contorno.

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    2. WW qui mi stupisci e, scusami: non sono d'accordo.
      Renzi, Gentiloni, Alfano, Andreotti, Merkel, Juncker, Hollande non sono italiani,tedeschi o francesi...
      L'ebreo comune è ignaro? Ne ho conosciuti, e quelli che ho conosciuto sapevano, dall'impiegato delle ferrovie a quello che ha i Van Gogh in cantina e venti milioni di dollari sul conto. Loro sanno.
      Questo tuo discorso è molto "cristiano".

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    3. ma che ne sanno le masse? che ne può sapere l'impiegatuccio che sia italiano o tedesco,australiano o ebreo, non sanno niente, la massa vive nell'idiozia sistematica, certamente gli appartenenti alla tribu sono favoriti su molte cose e di questo ne sono consapevoli, e si sentono privileggiati,il sionismo stesso è stato creato per assimilare l'ebreo comune alla follia dei pochi, molti sono implicati e se ne approfittano certamente, ma dobbiamo distinguere chi da chi, io conosco personalmente massoni di alto grado e di origine ebrea, che abbiano prvilegi è certo, che abbiano interessi è certo, ma non sanno niente di molte cose, e lo vedo quotidianamente, e stai certo che non fingono non sanno niente veramente,credono alle cazzate di sistema come gli altri, ne sanno meno di molti che frequentano questo sito, è lo stesso discorso di dire che tutti i musulmani sono dei terroristi, quando invece sappiamo bene come stanno le cose, io conosco persone musulmane che non se ne fregano niente ne di islam ne di altro, questi come considerarli? ricordate che non esiste bianco o nero, ci sono in mezzo molte sfumature, anche all'interno del potere ci sono persone che non sono d'accordo con altri, per svariati motivi in primis gli affari, se noi accumuniamo l'uomo medio che a parte gli interessi del suo "orticello", non ha la minima idea di quello che accade, al potere elitario usuraio facciamo un grande errore, e favoriamo quello che vuole proprio questo potere,essere giusti non è essere cristiano, ma bisogna sempre valutare le questioni con razionalità e comprensione dei fatti, se poi ci mettiamo che gli ebrei di per se non sono una razza, però si credono una razza, ma un miscuglio di razze gia dai tempi dell'antico eggitto, accumunati solo da una pseudo religione, si capisce che la facenda è molto complessa. Noi dobbiamo ricompattare i nostri popoli, le notre nazioni e scacciare il nemico invasore, ma guardare sempre alla causa, noi stessi diveniamo causa che genera effetti, non vivere nell'effetto voluto da altri.

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    4. Condivido in toto WW. Creata di sana pianta una religione e poi divisa in tre: cristianesimo islamismo e giudaismo. La fregatura è antica, dagli atavici Jahbuloni(Iacco,Giove,Giuno,Gesus,Iao,Yahweh,Bal,Bel,Bes,Pan etc.) all'ordine degli Assassins coetanei di Maometto, sempre di stampo ambrosiano. La solita storia piena di menzogne e travestimenti di gesuitica memoria.

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    5. A white wolf....I Rockefeller sono sionisti?

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  11. “Sir Walter Scott ha capito molto su come funzionasseil Potere segreto dietro alla rivoluzione francese.Chiunque legga la sua Vita di Napoleone sentirà che l'autore pensava di aver individuato l'origine ebraica delle trame.

    Sottolinea che le vere figure chiave della rivoluzione erano per lo più straniere . Ha osservato che nel loro lavoro hanno usato termini tipicamente ebraici come registi e anziani . È un fatto davvero notevole che la vita di Napoleon di Sir Walter Scott (in nove volumi) che rivela tanta parte della verità reale sia praticamente sconosciuta. Napoleone divenne sempre più egocentrico fino a quando finalmente ebbe la temerarietà di denunciare pubblicamente chi si stava impadronendo di tutte le ricchezze finanziarie.
    L’invasione della Russia in una delle più tragiche sconfitte militari che il mondo abbia mai conosciuto. Il fallimento delle munizioni e delle forniture per raggiungere i suoi eserciti era dovuto al sabotaggio delle sue linee di comunicazione.

    È molto semplice I capi del movimento rivoluzionario organizzano per posizionare i loro agenti segretamente in posizioni chiave nei dipartimenti di approvvigionamento, comunicazione, trasporto e intelligence, delle forze armate che progettano di rovesciare. Sabotando i rifornimenti, intercettando gli ordini, emettendo messaggi contraddittori, legando o falsificando i trasporti, e grazie al lavoro di controspionaggio, i leader rivoluzionari hanno scoperto che possono creare un caos totale nell'organizzazione militare più efficiente sulla terra, in mare o nell'aria.Dieci cellule poste segretamente in posizioni chiave valgono diecimila uomini sul campo.
    Il comunismo è oggi ciò che è sempre stato dal 1773, lo strumento di distruzione e il manuale di azione usato dai cospiratori internazionali per promuovere i propri piani segreti con i quali, in ultima analisi, intendono ottenere il controllo di la ricchezza, le risorse naturali e la manodopera del mondo intero.

    Il fatto che gli Illuminati Rivoluzionari si stabilirono all'interno della massoneria continentale, spinse papa Pio IX a denunciare pubblicamente il comunismo e proibire ai cattolici di diventare massoni.
    le Potenze Segrete posero e portarono a termine i loro piani. Va ricordato che Lenin predisse che le forze del comunismo avrebbero, con ogni probabilità, spazzato il mondo occidentale dall'Oriente. Le persone che studiano la PROIEZIONE del MERCATO del mondo, non riescono a capire come le nazioni dell'Estremo Oriente possano travolgere le nazioni del mondo occidentale come un maremoto.”

    Pawns in the Game Guy William Carr


    La notte del 12 agosto 1799, quando un giovane ambizioso generale della Francia rivoluzionaria, il còrso Napoleone Bonaparte, sbarcò sulle coste dell’Egitto con un esercito di 38mila soldati, ufficialmente per indebolire il dominio degli inglesi in Medio Oriente. Perché organizzare una campagna militare tanto imponente per un obiettivo militare cosi insignificante? Perché portarsi al seguito una nutrita schiera di 500 scienziati, tra ingegneri, architetti, letterati, matematici, astronomi e archeologi?

    tra le sette islamiche hascaschini, sufi, neoegizi faraonici alessandrini, alchimisti arabi, ma anche tra i saggi del deserto berberi, beduini, cristiani copti, ebrei.
    In uno scenario metafisico, tra piramidi, Sfinge e profanatori, viaggi e incontri avvenuti nottetempo di Napoleon
    Il giovane Bonaparte inseguiva un segreto, quello dei Faraoni Seguendo tracce presenti in alcuni capitoli del Libro Egizio dei Morti e dei libri delle Piramidi , Napoleone provò paura per la prima e ultima volta nella sua vita. Era il tramonto della calda giornata del 12 agosto 1799: Napoleone varcò la soglia dell’imponente piramide di Giza;

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  12. uscì all’alba del mattino successivo, sfidando la maledizione . Era stato preparato dai saggi del deserto beduini, dai cristiano-copti del Cairo, dalla setta egizia non islamica ancor fedele segretamente alla religione dell’antico e immortale Egitto proibita dalla religione araba, con in pugno il libro egizio dei morti e la croce egizia anh, tra tenebrose presenze e una pura musica egizia irreale. Dopo quella notte il mondo non fu più lo stesso e Napoleone non fu mai più lo stesso uomo. Champollion intanto era riuscito a decifrare i geroglifici grazie al ritrovamento della Stele di Rosetta, aiutato anche da studiosi egiziani e nubiani: su una delle facciate del parallelepipedo era riportata una traduzione in greco del testo dell’iscrizione.
    Napoleone aveva confidato in questa importante scoperta, e si preparava a più grandi traguardi iniziatici



    Quando vediamo la mano degli Illuminati, guidata da élite ebrei, dietro alle rivoluzioni francese e americana, questo non è poi così sorprendente dopo tutto.
    A partire dal 1806, Napoleone passò una serie di misure a sostegno della posizione degli ebrei nell'impero francese, compreso l'assemblaggio di un gruppo rappresentativo eletto dalla comunità ebraica, il Sinedrio. Nel 1807, Napoleone fece del giudaismo una delle religioni ufficiali della Francia.

    Ciononostante, nel 1808, contrasse una serie di riforme (il cosiddetto décret infâme del 17 marzo 1808), dichiarando tutti i debiti con gli ebrei annullati, ridotti o rinviati, il che fece quasi crollare la comunità ebraica. Tuttavia, queste restrizioni furono eliminate ancora nel 1811. Rothschild avevano creato una banca filiale a Parigi nel 1800 - la banca centrale francese - e con il passare degli anni, Napoleone ne divenne sempre più dipendente. Conclusione: Napoleone si è trovato in una situazione di non vincita, come la maggior parte dei leader politici si sono trovati nel corso dei secoli. Era diviso tra il voler limitare gli ebrei , e tuttavia a cercare i loro favori economici. egli effettuò più per l'emancipazione ebraica di quanto non fosse stato compiuto durante i tre secoli precedenti.

    Così gli ebrei avevano considerato Napoleone come una figura messianica.

    E questi cambiamenti sono stati effettuati in tutta Europa, e non solo in Francia. La comunità ebraica in Europa ha subito alcune battute d'arresto.

    Eppure queste battute d'arresto, come sempre, hanno interessato solo gli ebrei di basso livello, ma non quelli d'élite, che continuavano ancora a gestire le banche centrali europee che stavano spuntando dappertutto nel corso del XIX secolo. Il primo a opporsi alla creazione del Grande Sinedrio fu lo zar russo Alessandro I Alessandro sapevo di cosa stava parlando.

    Era un appassionato studioso di storia, e sapeva dove ogni società finiva quando agli ebrei veniva permesso di esercitare la loro influenza in ogni paese. Ad ogni modo, il Santo Sinodo di Mosca, sotto Alessandro I, proclamò:

    "Per distruggere le fondamenta delle Chiese della cristianità, l'imperatore dei francesi ha invitato nella sua capitale tutte le sinagoghe giudaiche, e intende inoltre fondare un nuovo sinedrio ebraico, che è lo stesso tribunale che ha osato tanto tempo fa per condannare il Signore Gesù per essere crocifisso. "

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  13. Lo Zar fu in grado di persuadere Napoleone a firmare un decreto del 17 marzo 1808, che limitava le libertà accordate agli ebrei. Questo dichiarava:” "Assegni e altri obblighi sono riscattabili solo se l'ebreo può provare di aver ottenuto i soldi senza imbrogliare" .Tre mesi dopo, Napoleone ha effettivamente annullato il decreto permettendo alle autorità locali di attuare le sue precedenti riforme.

    Più della metà dei dipartimenti ha ripristinato le libertà garantite agli ebrei. In Portogallo, lo Stato concesse agli ebrei gli stessi diritti degli altri cittadini e li autorizzò ad aprire le sinagoghe per la prima volta in oltre 300 anni.

    In Italia, nei Paesi Bassi e negli stati tedeschi, gli ebrei hanno potuto prendere il loro posto come uomini liberi per la prima volta nella società dei loro rispettivi paesi.

    Mark

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  14. Mark, intendi dire che dopo l'esperienza in Egitto Napoleone è cambiato? E se loro usassero dei fantocci, come viene mostrato in alcuni film di Hollywood? Magari i "Napoleone" sono più d'uno. Oppure è un personaggio controllato mentalmente, il quale cerca di agire in un certo modo ma poi viene telecomandato ed esegue ciò che è meglio per la cricca. Le informazioni sono interessanti, evidenziano come questo personaggio fu un eccezionale cavallo di troia per gli ebrei. Permise il loro reinserimento nelle società dove ancora resisteva la memoria di ciò che loro veramente sono.

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    1. Hai intuito giusto Spartan. Non dimentichiamoci che pure Napoleone era un massone, anche se neanche lui come dice WW sapeva chi erano. L'unico VERO massone irrangiungibile per tutti i massoncini odierni(pure gli eletti delle Ur-lodges)veri tirapiedi dei onnipervadenti gesuiti era: Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro. Un bodhisattva dei tempi moderni.

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    2. @Spartan anche Richard Whateley scrive in Historic doubt relative to Napoleone Bonaparte che o Napoleone non esiste o ne esistono due, forse tre. Vedendo come nelle vicende di Napoleone tutto è orchestrato su grande scala, cosa che piuttosto che Nel mondo reale avviene nelle liriche e nella poesia epica , dove ogni singolo evento ha la circolarità e la completezza che sono proprie del romanzo.
      La campagna d’Egitto e della Palestina, intrapresa da Napoleone Bonaparte nel 1798 e conclusasi, con un insuccesso totale, nel 1801,non si comprende dal punto di vista militare, è sempre stato il cruccio
      degli storici, convinti che ogni iniziativa intrapresa autonomamente da un potere politico o militare debba, per forza, essere suscettibile di una spiegazione perfettamente razionale; e che ciò debba essere tanto più vero nel caso di Napoleone, un uomo che non lasciava nulla al caso, che pianificava accuratamente ogni mossa e, soprattutto, che non era disposto a sacrificare un’ora di tempo, né la vita di un soldato, per correre dietro a progetti non diciamo chimerici e irrealizzabili, ma anche soltanto incerti o indefiniti.
      Resta infatti un mistero come questo “realista”, questo pragmatico, abbia potuto affrintare una impresa così strana, così inutilmente spettacolare, così dispendiosa e così chiaramente votata alla sconfitta; e, in particolare, come abbia potuto ostinarsi così a lungo sotto le mura di San Giovanni d’Acri, abbandonando poi il suo esercito ed esponendolo alla resa, per rientrare in Francia da solo, quasi come un clandestino.

      Napoleone non concepisce, né conduce la campagna d’Egitto sulla base di un chiaro quadro di riferimento strategico. Tutto è vago, confuso, quasi irreale: lo scopo, gli obiettivi, i mezzi, perfino le direttrici di avanzata.

      Sembra sia stato funzionale nell' abbattimento della vecchia nobiltà , e mise i suoi parenti al loro posto e nel rompere i vecchi argini agli ebrei con l' obiettivo dell' assimilazione e dell' estensione dei principi rivoluzionari , nel suo dispotismo infatti diede alle amministrazioni europee il modello francese .La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 era un documento fondamentale della rivoluzione francese, che definisce i diritti individuali e collettivi come universali e per tutti i tempi, garantendo la libertà di religione.

      A quel tempo, la maggior parte degli altri paesi europei applicava misure che limitavano i diritti delle persone nelle religioni minoritarie, in particolare l'ebraismo.
      "È necessario fermare il danno prevenendolo; per prevenirlo, è necessario cambiare gli ebrei ... Una volta che parte della loro giovinezza prenderà il suo posto nei nostri eserciti, cesseranno di avere interessi e sentimenti ebraici; i loro interessi e sentimenti saranno francesi. "


      Ha scritto: "Il mio primo desiderio era di liberare gli ebrei e renderli cittadini pieni.

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    3. Volevo conferire loro tutti i diritti legali di uguaglianza, libertà e fraternità, come godevano i cattolici e i protestanti. È mio desiderio che gli ebrei siano trattati come fratelli, come se fossimo tutti parte del giudaismo. Come ulteriore beneficio, pensavo che questo avrebbe portato in Francia molte ricchezze, perché gli ebrei sono numerosi e sarebbero venuti in gran numero nel nostro paese dove avrebbero goduto più privilegi che in qualsiasi altra nazione. "

      Si e' rifatto alla discendenza merovingia , riportando in vita consuetudini e simbolismi risalenti alla prima casa regnante francese, chiama la sua corona la corona di Carlo Magno,si dichiaro' Imperatore dei Francesi e non di Francia come nell' appellativo dei Merovingi , fra i Regnanti che posarono sfidare il potere romano dobbiamo annoverare Federico II di Svevia , che come dimostrano alcune recenti scoperte , pagò con la vita l' opposizione al papato.Ordina ricerche sulla sopravvivenza dei Merovingi, sposa in prime nozze Marie Josephine Rose Teacher che si ritiene abbia sangue merovingio,sposa Maria Teresa di Lorena anch'essa portatrice alcuni genealogisti ritengono di questa linea ,



      https://www.corrieresalentino.it/2013/07/simbologie-merovingie-nella-concezione-del-potere-di-napoleone/

      Mark


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  15. Ora non voglio sembrare scettico pero' bisogna esserlo!! Mark studioso piu di me sa benissimo che gli ebrei sono I piu grandi contraffattori plagiatori lettori travisatori che esistano percio state alla realta' ,napoleone era unmassone percio ' come se fosse EBREO punto. Oggi giorno ora adesso tutto e' in mano EBREA Borse banche informazione Aziende ecc tutto I'll resto sono imbrogli cazzate depistaggi maschere vapori ecc per nascondere le responsabilita' dei Giudei! LA borsa di milano quella che pompa I'll sangue in mano ai giudei Rafael Jerusalem me e LA signora Cohen piu di cosi volete anche I'll Neon

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  16. La cosiddetta cellula o governo segreto degli Illuminati fu organizzato da un certo Adam Weishaupt , nato ebreo, convertito al cattolicesimo e divenuto sacerdote cattolico, e quindi, per volere della allora appena organizzata Casa dei Rothschild , disertò e organizzò gli Illuminati.

    Naturalmente i Rothschild finanziarono quell'operazione e da allora ogni guerra, a cominciare dalla rivoluzione francese, è stata promossa dagli Illuminati che operavano sotto vari nomi e forme. Con vari nomi e modi perché dopo che gli Illuminati furono scoperti, Weishaupt e i suoi co-cospiratori iniziarono a operare sotto vari altri nomi. Negli Stati Uniti, immediatamente dopo la prima guerra mondiale, istituirono quello che chiamavano il " Council on Foreign Relations ", comunemente chiamato CFR, e questo CFR sono in realtà gli Illuminati negli Stati Uniti e la sua gerarchia.

    C'è una simile istituzione degli Illuminati in Inghilterra che opera sotto il nome di " British Institute of International Affairs ". Esistono organizzazioni segrete degli Illuminati in Francia, Germania e altre nazioni che operano sotto nomi diversi e tutte queste organizzazioni, incluso il CFR, creano continuamente numerose organizzazioni sussidiarie o di facciata che sono infiltrate in ogni fase degli affari delle varie nazioni.


    Un ramo della famiglia Rothschild aveva finanziato Napoleone; un altro ramo dei Rothschild finanziava la Gran Bretagna, la Germania e le altre nazioni nelle guerre napoleoniche.

    Subito dopo le guerre napoleoniche, gli Illuminati presumevano che tutte le nazioni fossero così indigenti e così stanche di guerre da essere contente per qualsiasi soluzione, così gli scagnozzi dei Rothschild istituirono quello che chiamavano il Congresso di Vienna e in quell'incontro hanno provato creare la prima Società delle Nazioni , il loro primo tentativo di governo monolitico.

    Ma lo zar di Russia senti puzza di bruciato. Il furioso Nathan Rothschild , allora capo della dinastia, giurò che un giorno lui oi suoi discendenti avrebbero distrutto lo Zar e la sua intera famiglia, e che i suoi discendenti hanno fatto proprio quella minaccia nel 1917.

    Adam Weishaupt era un professore di diritto canonico addestrato dai gesuiti, insegnando nell'università di Engelstock, quando si staccò dal cristianesimo per abbracciare la cospirazione.



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  17. Fu nel 1770 che i prestatori di denaro professionali, l'allora recentemente organizzata Casa dei Rothschild, lo chiamarono per rivedere e modernizzare i secolari Protocolli del sionismo , che fin dall'inizio fu progettato per dare alla Sinagoga il dominio supremo del mondo in modo che potessero imporre l'ideologia su ciò che rimarrebbe della razza umana dopo l'uso del dispotismo . Tale obiettivo doveva essere raggiunto dividendo le masse di persone, che lui Weishaupt, chiamava " goyismo " o bestiame umano in campi opposti in numero sempre crescente su questioni politiche, sociali, economiche e di altro tipo - le stesse condizioni che abbiamo nelle nostre " democrazie " oggi frutto dell' illuminismo.

    La corruzione il principale mezzo usato per indebolire le resistenze.


    Usare la corruzione monetaria e sessuale per ottenere il controllo degli uomini già in luoghi elevati nei vari livelli di tutti i governi e in altri campi di attività. Una volta che le persone influenti erano cadute per le menzogne, gli inganni e le tentazioni degli Illuminati, dovevano essere tenuti in schiavitù dall'applicazione di forme politiche e di altro tipo di ricatto, minacce di rovina finanziaria, esposizione pubblica e danni fiscali, persino la morte a se stessi e amati membri delle loro famiglie
    Ecco spiegato perché si stanno sempre più diffondendo gli omosessuali nel governo e nei posti di potere.
    Thomas Jefferson fu uno dei più forti difensori di Weishaupt quando fu messo al bando dal suo governo e fu Jefferson ad infiltrare gli Illuminati nelle nuove logge del "Rito scozzese" nel New England. Con uno stratagemma l'esito della Battaglia di Waterloo era stato falsificato , Rothschild aveva diffuso una storia secondo cui Napoleone aveva vinto , cio' fece precipitare un terrificante panico nel mercato azionario inglese. Tutti i titoli crollarono praticamente a zero e Rothschild li acquistò a prezzi stracciati .

    Questo gli diede il controllo completo dell'economia britannica e praticamente di tutta l'Europa . Rothschild aveva costretto la Gran Bretagna a fondare una nuova "Banca d'Inghilterra" che aveva il controllo assoluto esattamente, come in seguito attraverso Jacob Schiff .


    Mark

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  18. Napoleone era un Massone il che lo fa un EBREO xche' sono gli Ebrei che dirigono da secoli LA framassoneria ,Napoleone in Italia chiuse I bianchi di pieta che facevano concorrenza ai banchi degli Usurai Giudei,fece il Sinedrio ebraico che da 2000 anni non si faceva ,rinchiuse il Papa lo imprigiono' annesse alla francia lo stato pontificio piu di cosi' ! Napoleone era un massone al servizio degli Ebrei

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